Quadrati per mestiere
Ci siamo occupati entrambi di dati e di controllo di gestione: Francesco dal lato della consulenza, Matteo prevalentemente dall’interno delle aziende. È il motivo per cui la progettazione del modello e la sua costruzione non si separano — e per cui non serve un traduttore in mezzo.
Francesco Gessoni
Dal lato della consulenza
Vent’anni di consulenza su business intelligence e piattaforme dati, specializzato nelle applicazioni per il controllo di gestione: decine di progetti nel manifatturiero, alimentare, meccanico, moda e nelle società di servizi.
Lavora anche sul reporting di sostenibilità, dove gli stessi dati industriali vanno riletti con perimetri, unità di misura e criteri di attribuzione diversi da quelli del bilancio.
Matteo Meca
Dal lato dell’azienda
Financial controller, bilancio consolidato, esperto di sistemi di budget, forecast e reporting direzionale. Ha lavorato a progetti di pianificazione e controllo per grandi gruppi della moda, dell’alimentare e dell’automotive. In un gruppo industriale internazionale ha guidato progetti EPM e per diversi anni è stato responsabile della data platform.
Conosce il problema dal lato di chi lo deve risolvere in azienda, sia in ambito business sia IT, e il metodo di analisi della marginalità su cui lavoriamo è il suo.
Ci siamo conosciuti sullo stesso problema, visto da due posizioni: uno chiamato da fuori a farlo funzionare, l’altro dentro l’azienda a doverne rispondere ogni mese. In quei progetti l’esito lo decidono due scelte: come si disegna il modello e su quale architettura tecnica lo si fa girare. Farle bene chiede due conoscenze insieme: i requisiti del business e del controllo di gestione, e l’architettura — dati, piattaforme, strumenti — che dovrà reggere quei requisiti ogni mese. Quando stanno nelle stesse persone, le due scelte si fanno insieme e il risultato funziona davvero. È il motivo per cui abbiamo iniziato a lavorare insieme.
Vent’anni in aziende di prodotto e di servizi
Risultati maturati nell’esperienza professionale di Francesco e Matteo, prima di questa collaborazione.